<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<!DOCTYPE rss [<!ENTITY % HTMLlat1 PUBLIC "-//W3C//ENTITIES Latin 1 for XHTML//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml-lat1.ent">]>
<rss version="2.0" xml:base="http://www.confinizero.it">
<channel>
 <title>ConFiniZero - Giusto o sbagliato non puo` essere reato!</title>
 <link>http://www.confinizero.it</link>
 <description></description>
 <language>it</language>
<item>
 <title>Arresto e appello per cannabis terapeutica. FABRIZIO LIBERO!</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/777</link>
 <description>&lt;p&gt;Arresto e appello per cannabis terapeutica. FABRIZIO LIBERO!&lt;br /&gt;
Versione stampabile&lt;br /&gt;
Gio, 03/07/2008 - 14:01&lt;br /&gt;
autore:&lt;br /&gt;
P.I.C. pazienti impazienti di cannabis&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Italia. Arresto e appello per cannabis terapeutica&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pubblichiamo l&#039;appello giuntoci da &quot;Pazienti impazienti cannabis&quot;:&lt;br /&gt;
Fabrizio Pellegrini, malato di artrite reumatoide in cura con la cannabis, è stato di nuovo arrestato e da lunedì sera si trova in carcere.&lt;br /&gt;
Per sette volte negli ultimi 7 anni la pubblica autorità ha perquisito la sua abitazione, ogni anno sequestrando qualche pianta di cannabis e una piccola quantità di erba già essiccata. Quest&#039; anno hanno scelto la sera del suo 40° compleanno per andarlo a trovare, sequestrargli le solite piantine e portarlo direttamente in carcere.&lt;br /&gt;
Che non sia uno spacciatore è evidente, nè in tutti questi anni è mai stato accusato di tale comportamento. Fabrizio è una risorsa per la sua comunità: diplomato al conservatorio in pianoforte (ha suonato alla settimana Mozartiana di Chieti, e da un anno è ancora in attesa del compenso pattuito) è anche un pittore di talento, che ha esposto in diverse mostre. E’ un artista sensibile, una persona fragile e minuta, un sognatore, ma nella sua città il suo talento gli permette a stento di sopravvivere, specialmente dal momento che ogni anno viene dipinto dai media locali come un criminale, il che nel lavoro non aiuta. E poi regolarmente per i vari lavoretti che gli richiedono non viene pagato, dovendo invece sostenere spese legali crescenti.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Tue, 08 Jul 2008 14:39:58 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>24 maggio Como street parade</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/767</link>
 <description>&lt;p&gt;24MAGGIO2008&lt;br /&gt;
Dalle ore 14&lt;br /&gt;
Parcheggio Ippocastano-stazione fnm Como Borghi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A Como come a Varese, Lecco, Milano e in tutta Italia si sta gradualmente perdendo il contatto con la propria città, coi suoi limiti, le sue mancanze.&lt;br /&gt;
Lo si fa rinchiudendosi nella propria sfera personale, illudendosi di poter trovare rifugio e ispirazione nella TV e nella propria solitudine, oppure trasferendosi all&#039;estero in cerca di nuovi stimoli.&lt;br /&gt;
A fronte di questo disagio ci sono invece giovani, comaschi e non, che invece di scappare o adattarsi cercano ogni giorno di organizzarsi ed esprimersi per arricchire e valorizzare la propria offerta culturale e quella della città in cui “sopravvivono”.&lt;br /&gt;
Ragazze e ragazzi che si troveranno in strada il 24 maggio, tutti insieme con le loro differenze, ma che giorno per giorno sul territorio si organizzano in modo indipendente e autonomo, senza sponsor ne profitto, per esprimere il proprio talento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;DJs, Sound System, Giocolieri, Teatranti, Artisti, Ragazze e Ragazzi si uniranno per dare vita alla prima StreetParade cittadina.&lt;br /&gt;
Si presenteranno uniti dall&#039;esigenza di emergere e, perchè no, esondare.&lt;br /&gt;
Si uniranno per inondare la città di buona musica, balli sfrenati, arte, cultura, divertimento.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Tue, 20 May 2008 14:59:44 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>RESISTENZA ANTIPROIBIZIONISTA! CANAPISA STREETPARADE</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/766</link>
 <description>&lt;p&gt;RESISTENZA ANTIPROIBIZIONISTA!&lt;br /&gt;
CANAPISA STREETPARADE&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per l&#039;ottavo anno il carnevale antipro si appresta a invadere il centro di Pisa&lt;br /&gt;
Vi aspettiamo il 31 maggio con meeting point in P.zza SanAntonio(zona stazione)&lt;br /&gt;
alle ore 17:00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; IN MOVIMENTO VERSO CANAPISA08&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;gt;&amp;gt;Giovedi 15 maggio&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CIRCOLO TERRITORIALE DI MONTEMAGNO IN MOVIMENTO VERSO CANAPISA08&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;VIA B.BUOZZI N. 3 ANGOLO - VIA S.PIERO CALCI (PISA)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CENA BENEFIT..ORE 20.30&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PROIEZIONI VIDEO ANTIPROIBIZIONISTE..ORE 22.00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;----------- &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;gt;&amp;gt;Giovedi 22 maggio&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Università di Pisa&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;presso Polo didattico Carmignani&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Piazza dei Cavalieri-davanti la Fascetti-dietro la Normale)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Conferenza&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;*ALLE RADICI DEL PROIBIZIONISMO*&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Programma&lt;br /&gt;
Ore 17.30 Presentazione   dell’Osservatorio Antiproibizionista&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ore 18 DIBATTITO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con Peter Cohen* (sociologo dell’Università di Amsterdam)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;e Guido Blumir (sociologo dell’Università di Torino)&lt;br /&gt;
Conduce Nunzio Santalucia&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A seguire aperitivo buffet e proiezioni video&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;*La cultura del bando della cannabis.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da Fuoriluogo, di Peter Cohen - 27 aprile 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Versione integrale: &lt;a href=&quot;http://www.fuoriluogo.it/home/archivio/arretrati/2008/aprile/la_cultura_del_bando_della_cannabis&quot;&gt;http://www.fuoriluogo.it/home/archivio/arretrati/2008/aprile/la_cultura_del_bando_della_cannabis&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Wed, 14 May 2008 11:29:47 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Migliaia alla Million marijuana march 2008</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/760</link>
 <description>&lt;p&gt;Sabato 5 Maggio 2008, a pochi giorni dalla sentenza delle sezioni riunite della cassazione che ribadisce l&#039;essere reato della coltivazione anche di una sola pianta, si è tenuta a Roma la VIII edizione della MMM.&lt;br /&gt;
Nonostante l&#039;oscurantismo massmediatico e la disattenzione della Politica decine di migliaia di antiproibizionisti più e meno giovani sono scesi in strada a chiedere ancora una volta la fine del proibizionismo, la fine della persecuzione per i consumatori, la liberazione di una pianta parte del patrimonio botanico di questo maledetto paese.&lt;br /&gt;
di seguito l&#039;articolo su liberazione di Domenica:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A Roma la tappa italiana della Million marijuana march, evento in&lt;br /&gt;
contemporanea con altre 237 città&lt;br /&gt;
E&#039; un fiume di antiproibizionisti&lt;br /&gt;
il primo corteo nell&#039;era Alemanno&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Checchino Antonini&lt;br /&gt;
Dedicata ad Aldo Bianzino, l&#039;ebanista poco più che quarantenne arrestato per&lt;br /&gt;
qualche pianta di marijuana che aveva seminato nel suo casale in Umbria e&lt;br /&gt;
morto il giorno dopo in galera per cause ancora da chiarire. L&#039;ottava volta&lt;br /&gt;
in Italia della Million marijuana march scende da piazza della Repubblica&lt;br /&gt;
col suo carico di decibel techno e reggae e migliaia di persone, perlopiù&lt;br /&gt;
giovani e giovanissimi di diverse città tenuti insieme da tre parole&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Mon, 05 May 2008 09:46:11 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>verso Canapisa 2008</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/755</link>
 <description>&lt;p&gt;LEGGE FINI...NUNTEREGGAE PIU&#039;&lt;br /&gt;
  2 giorni antiproibizionisti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;giovedl 24 aprile 2008 CONFERENZA  al Rebeldia in via C. Battisti, 51 Pisa&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Peggio le droghe o il proibizionismo?&lt;br /&gt;
Discussione sull&#039;attualit` dei servizi per la tossicodipendenza (Ser.T.), in&lt;br /&gt;
teoria e in pratica, e gli effetti della legge Fini-Giovanardi su di essi e&lt;br /&gt;
sul&lt;br /&gt;
contesto sociale.&lt;br /&gt;
Una riflessione sul futuro ruolo del movimento antiproibizionista nella&lt;br /&gt;
definizione e nella realizzazione di una nuova cultura sulle  sostanze.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ne parliamo con N. Santalucia (tossicologo), M. Pini (psicologo), R. Piz&lt;br /&gt;
(psicologo)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Promuove: OSSERVATORIO ANTIPROIBIZIONISTA&lt;br /&gt;
                   CANAPISA CREW&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;sabato 26 aprile 2008 CRITICAL MASS ANTIPRO ore 17 meeting point REBELDIA&lt;br /&gt;
FESTA BENEFIT per Canapisa al Rebeldia ore 23&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In movimento verso  Canapisa -  sabato 31 maggio 2008  STREET PARADE&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.osservatorioantipro.org&quot;&gt;www.osservatorioantipro.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Fri, 18 Apr 2008 19:38:23 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Una bella giornata</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/749</link>
 <description>&lt;p&gt;breve comunicato post semina:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nonostante una giornata non proprio assolata e un clima non del tutto&lt;br /&gt;
favorevole, si è tenuta la festa della semina 2008 al Forte Prenestino di&lt;br /&gt;
Roma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una giornata all&#039;insegna della condivisione.&lt;br /&gt;
Condivisione di saperi, di fiori e piante e delle tecniche per farli venire&lt;br /&gt;
su forti e rigogliosi.&lt;br /&gt;
Una giornata divertente, ma anche una giornata di lotta antiproibizionista&lt;br /&gt;
nel modo che più ci piace:&lt;br /&gt;
quello cioè dell&#039;antiproibizionismo realizzato, dello scambio non&lt;br /&gt;
commerciale, del consumo senza ansie di repressione e di acquisizione.&lt;br /&gt;
Una giornata di giochi e di seminari, di cibi e di musica, di gioia e relax&lt;br /&gt;
tesa a ribadire ancora una volta che...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;GIUSTO O SBAGLIATO NON PUO&#039; ESSERE REATO!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dedicata a Aldo Bianzino, ad Alberto, a Giuseppe e a tutte le vittime da&lt;br /&gt;
proibizionismo.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Wed, 09 Apr 2008 16:24:26 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>24 aprile: sezioni unite cassazione su autocoltivazione cannabis</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/748</link>
 <description>&lt;p&gt;Italia. Autocoltivazione piantine di marijuana, decidono le Sezioni Unite della Cassazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &#039;Il 24 aprile prossimo sara&#039; un momento importante per migliaia di giovani arrestati e processati per qualche piantina di cannabis coltivata sul proprio balcone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#039;Con provvedimento del Primo Presidente della Corte di Cassazione e&#039; stato rimesso alle Sezioni Unite, fissate per il prossimo 24 aprile, il ricorso vertente sulla configurabilita&#039; o meno del reato produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope di cui all&#039;art. 73 del d.p.r. n. 309/1990 e successive modifiche, nel caso in cui si effettui la coltivazione di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti adducendo quale giustificazione la destinazione ad uso personale del prodotto ricavabile dalle stesse&#039;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sul punto, come noto  si era ingenerato un contrasto a seguito di alcune decisioni, assunte nel corso del 2007 dalla sesta sezione, che hanno ritenuto non riconducibile la specifica attivita&#039; in questione alla nozione di coltivazione, bensi&#039; a quella di detenzione, con la conseguente possibilita&#039; di verificare la destinazione ad un uso esclusivamente personale&#039;.&lt;br /&gt;
&#039;Essendosi la sezione quarta pronunciata, anche di recente, in senso difforme  il collegio della quarta sezione, con sentenza del 7 marzo ultimo scorso ha ritenuto di dovere evitare il protrarsi del contrasto richiedendo un intervento nomofilattico da parte delle Sezioni Unite, opzione condivisa dal Primo Presidente della Corte di Cassazione&#039;.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Wed, 02 Apr 2008 14:39:20 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Appello Canapisa 2008</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/745</link>
 <description>&lt;p&gt;APPELLO&lt;br /&gt;
Il fallimento del proibizionismo è sotto gli occhi di tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;assunzione di sostanze che modificano la coscienza è un fatto che accomuna gli esseri umani di tutti tempi, luoghi e culture.&lt;br /&gt;
 Nel corso del tempo, per alcune di queste sostanze ne è stato proibito l&#039;uso, dando vita a  tutta una serie conflitti ai quali i governi hanno risposto  con sempre maggiore repressione. Nasce così il problema droga. Sono state promulgate leggi e istituiti imponenti apparati repressivi,  per affrontare la questione a livello globale, che hanno dichiarato la &quot;guerra alla droga&quot;. Una persecuzione infame, fatta di incursioni militari, uccisioni, perquisizioni, fermi, arresti, blitz, lancio di diserbanti chimici su intere popolazioni,  che è bene ricordare, ha fatto nascere un reato la dove non ci sono vittime, costringendo alla clandestinità milioni di esseri umani.&lt;br /&gt;
Mai nessuna legge ha prodotto nella storia del genere umano una quantità tale di sofferenze. Definibile come la terza guerra mondiale, perché combattuta su fronti sparsi nell&#039;intero pianeta, questa strategia planetaria conta ormai miglia di vittime e continua ad infliggere lacrime e sangue ad un numero sempre maggiore di esseri umani magari solo per  aver coltivato una pianta.  Queste politiche di fatto hanno creato il mercato nero delle sostanze illecite, un mercato totalmente libero nel quale è possibile avere enormi profitti, e paradossalmente,  nonostante i loro continui fallimenti nel ridurre il volume dei traffici e i livelli di consumo delle droghe, queste strategie non sono mai state messe seriamente in discussione,  anzi sono state potenziate e rafforzate negli aspetti più repressivi, arrivando ad essere la principale causa di carcerazione mondiale. In nome di un astratto ideale di Società libera dalle droghe, ingenti risorse statali sono finite nella casse di apparati repressivi  creati ad ok, che hanno messo in campo le loro politiche di  Tolleranza Zero ed hanno contribuito, non di certo ostacolato, al rafforzamento delle criminalità organizzate,  alla diffusione delle sostanze stesse e dei modi più rischiosi di assumerle.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Fri, 28 Mar 2008 10:18:16 +0100</pubDate>
</item>
<item>
 <title>6 aprile festa della semina</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/744</link>
 <description>&lt;p&gt;al Forte Prenestino dal pranzo al tramonto:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo deciso di festeggiare la semina quest&#039;anno dedicando la giornata ai liberi coltivatori d&#039;Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono sempre di più, infatti, coloro che volendosi tenere lontani da proibizionismo e, soprattutto, dalle narcomafie decidono di autocoltivarsi la propria pianta e di godere dei frutti della propria fatica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci chiamano &quot;esercito di coltivatori&quot;, come  recitava un allarmato servizio di &quot;repubblica&quot; di pochi mesi fa da cui si evinceva che, specialmente al sud, è diffusissima la pratica della produzione in proprio della marijuana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ovviamente i dati sono quelli della polizia e hanno origine dalla stima della sostanza sequestrata come una parte minima di quella effettivamente circolante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si pensa così che a fronte di qualche centinaio di coltivatori denunciati siano, in realtà migliaia quelli in azione così come a fronte di più di un milione di piante sequestrate solo nel 2007 siano in realtà almeno un numero 5 volte superiore quelle non intercettate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si stima che siano ormai circa 10 milioni i consumatori di cannabis in Italia, tra questi il 25% dei giovani tra i 18 e 35 anni (uno su quattro).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Appare evidente come il proibizionismo stia fallendo. Come le leggi iperpunizioniste come la Fini-Giovanardi siano un inutile accanimento nei confronti dei consumatori, come l&#039;unica volontà dello stato sia quella di sorvegliare e punire: negli anni che vanno dal 1993 al 2006 più di 500000 persone, in gran parte giovanissimi, sono state segnalate come consumatrici di sostanze stupefacenti.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Wed, 26 Mar 2008 10:22:08 +0100</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Campagna contro i posti blocco della GdF agli eventi reggae a Bari.</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/740</link>
 <description>&lt;p&gt;Salve, vorrei segnalarvi la nostra campagna contro i posti blocco della GdF agli eventi reggae a Bari.&lt;br /&gt;
Saremmo lieti di una vostra adesione di solidarietà, come gruppo od organizzazione, o anche come singoli, al nostro appello riportato qui sotto.&lt;br /&gt;
E’ possibile aderire rispondendomi per email, o ancora meglio lasciando un commento all’appello nel blog, nella pagina delle adesioni&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://lamusicanonsiblocca.wordpress.com/comunicato-e-appello/elenco-adesioni/&quot;&gt;http://lamusicanonsiblocca.wordpress.com/comunicato-e-appello/elenco-adesioni/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Saluti e grazie per l’attenzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mimmo&lt;br /&gt;
Coordinamento artisti reggae nella provincia di Bari&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.lamusicanonsiblocca.wordpress.com&quot;&gt;http://www.lamusicanonsiblocca.wordpress.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La musica non si blocca!&lt;br /&gt;
Il reggae a Bari contro la criminalizzazione della vita notturna e per la depenalizzazione della cannabis.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli operatori e gli artisti legati alla scena musicale del reggae in puglia, intendono denunciare pubblicamente un singolare fenomeno di accanimento repressivo nei loro confronti.&lt;br /&gt;
La questione è di interesse generale, perchè riguarda un notevole spreco di energia e di risorse pubbliche che danneggia la vera lotta alla criminalità ed ai traffici illeciti, preferendo piuttosto criminalizzare un fenomeno musicale in quanto tale, fermando e controllando migliaia di suoi semplici utenti, e colpendo decine di ragazzi colpevoli solo del possesso di piccole quantità di hashish o marijuana.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Sat, 08 Mar 2008 19:44:30 +0100</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Petizione on-line per l&#039;abrogazione della Fini-Giovanardi-Prodi</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=petizione_2008</link>
 <description>&lt;p&gt;Da &lt;a href=&quot;Da http://www.ipetitions.com/petition/confinizero/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.ipetitions.com/petition/confinizero/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Grazie a Franco Falsini (openspace AT hotmail.it)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Testo:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Era il 21 febbraio 2006 quando il Parlamento approvo&#039; la grottesca legge la cui oscenit&amp;agrave; ha dovuto essere coperta dalle trasparenti vesti di un decreto sulle olimpiadi invernali di Torino imposto con voto di fiducia. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dopo due anni e in fase pre-elettorale di quella legge e di antiproibizionismo non si parla piu&#039;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tanto meno ne parlano i programmi dei partiti che ritengono le droghe un tema sensibile, ossia uno di quelli da sottacere pena possibili divisioni e perdita di consensi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Rimaniamo cos&amp;igrave; un paese in cui per i consumatori di sostanze non esistono diritti, in cui aumentano arresti e sequestri e, ovviamente, il giro d&#039;affari della criminalit&amp;agrave; organizzata. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Firmate!&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.confinizero.it/?q=appelli">appelli</category>
 <pubDate>Thu, 28 Feb 2008 05:01:49 +0100</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Vienna marzo 2008</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/733</link>
 <description>&lt;p&gt;Nel giugno 1998, l’ONU annunciò una strategia di 10 anni per ottenere &quot;risultati misurabili&quot; nella lotta contro le droghe, compresa una &quot;riduzione significativa&quot; della coltivazione di cannabis, coca e papavero da oppio per l’anno 2008.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 10 marzo 2008, la Commissione sugli Stupefacenti dell’ONU si incontrerà a Vienna per rivedere i risultati di questa strategia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Negli ultimi 10 anni, la guerra alle droghe ha fallito- di nuovo. Il consumo di droghe può causare problemi, ma il proibizionismo causa disastri. Milioni di persone sono criminalizzate, miliardi di euro sono spesi in una guerra inefficace e improduttiva. Gli sforzi di riduzione del danno e di promozione di un uso responsabile delle droghe sono attivamente ostacolati dai governi. Nel frattempo, il mercato delle droghe rimane nelle mani della criminalità organizzata, i cui enormi guadagni distorcono l’economia globale e generano corruzione diffusa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le politiche sulle droghe dovrebbero essere una questione di sanità pubblica, non di sicurezza. Chiediamo all’ONU di stabilire il diritto di ogni cittadino adulto del mondo di coltivare e possedere piante naturali per uso personale e scopi non commerciali, usando tutta l’attrezzatura tecnica disponibile per questo. Allo stesso tempo, singoli paesi potrebbero consentire esperimenti con politiche sulle droghe non basate sulla proibizione.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Wed, 27 Feb 2008 14:59:55 +0100</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Due anni di Fini - Giovanardi</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/732</link>
 <description>&lt;p&gt;Oggi ricorre il secondo compleanno della Fini-Giovanardi, una delle leggi piu&#039; repressive nel mondo occidentale contro il consumo ed il mercato delle droghe illegali. Era il 21 febbraio 2006 quando il Parlamento approvo&#039; la legge di riforma sulle tossicodipendenze, modificando in fase di conversione un decreto legge per assicurare il corretto svolgimento delle olimpiadi invernali di Torino.&lt;br /&gt;
Dopo due anni e in fase pre-elettorale di quella legge e di antiproibizionismo non si parla più.&lt;br /&gt;
Tanto meno ne parlano i programmi dei partiti che ritengono le droghe un tema sensibile, ossia uno di quelli da sottacere pena possibili divisioni e perdita di consensi.&lt;br /&gt;
Rimaniamo così un paese in cui per i consumatori di sostanze non esistono diritti, in cui aumentano arresti e sequestri e, ovviamente, il giro d&#039;affari della criminalità organizzata.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Thu, 21 Feb 2008 10:55:23 +0100</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Un esercito di coltivatori</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/731</link>
 <description>&lt;p&gt;Né contadini né persone legate alla criminalità: spesso i coltivatori sono studenti&lt;br /&gt;
Tanti cominciano per uso personale poi capiscono che la marijuana può essere un affare&lt;br /&gt;
Cannabis, l&#039;oro verde del Sud&lt;br /&gt;
L&#039;autoproduzione diventa business&lt;br /&gt;
di SALVO PALAZZOLO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cannabis, l&#039;oro verde del SudL&#039;autoproduzione diventa business&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PALERMO - Lo chiamano l&#039;oro verde del Sud. Centinaia di ettari perfettamente curati, decine di serre sparse tra Sicilia, Calabria, Puglia e Campania, un numero imprecisato di vivai che lavorano a pieno ritmo per rifornire di piantine - che poi diventeranno arbusti alti due metri - una nuova e molto particolare generazione di agricoltori. L&#039;oro verde del Sud è la cannabis, da cui si producono marijuana e hashish.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi coltiva la cannabis non è in realtà un vero contadino, ma neppure un criminale incaricato da chissà quale organizzazione di trafficanti. I nuovi produttori di cannabis hanno 25-30 anni, al massimo 40. Sono studenti, impiegati, imprenditori e commercianti. Spesso con qualche insuccesso professionale alle spalle, quasi sempre senza precedenti penali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono un vero esercito, a leggere l&#039;ultima relazione semestrale della Direzione centrale dei servizi antidroga. Un esercito che si ingrossa ogni giorno. L&#039;anno scorso, la Cassazione aveva stabilito: &quot;Non commette reato solo chi coltiva in casa, e per uso personale&quot;. Ma quest&#039;anno, è arrivato il dietrofront degli ermellini: &quot;È penalmente rilevante la coltivazione anche di una sola piantina&quot;.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Fri, 15 Feb 2008 10:33:25 +0100</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Caso Bianzino, la perizia non ha risolto il mistero</title>
 <link>http://www.confinizero.it/?q=node/730</link>
 <description>&lt;p&gt;Giustizia: caso Bianzino, la perizia non ha risolto il mistero&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da Il Manifesto, di Emanuele Giordana - 9 febbraio 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I medici legali della procura dicono che Aldo morì per un aneurisma. Cause naturali dunque. Ma troppe zone d’ombra dai contorni confusi restano senza risposta. Tocca ora al magistrato decidere come procedere per scoprire una verità senza macchie e interrogativi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aldo Bianzino morì per cause naturali. La perizia medico legale depositata dai dottori Anna Aprile e Luca Lalli sembra non avere grandi dubbi e tutti i dati &quot;depongono per una emorragia sub-aracnoidea dovuta a rottura aneuristica&quot; che produsse &quot;un’insufficienza cardio-respiratoria&quot;. Che uccise Aldo. Inoltre il suo corpo non riporta traumi evidenti il che fa scrivere ai due medici che &quot;la possibilità che Bianzino possa avere subito un insulto traumatico anche modesto in grado di produrre la rottura dell’aneurisma cerebrale deve essere considerata un’ipotesi non supportata da alcun dato biologico&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un trauma per la verità c’è, al fegato. Che risulta strappato e lacerato. Ma, come attesta la letteratura medica, casi di massaggio cardiaco che hanno portato a questi risultati, pur se rari, ne se trovano.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Tue, 12 Feb 2008 15:52:11 +0100</pubDate>
</item>
</channel>
</rss>
