Perugia - 10 Giugno 2006 - Streetola il controllo!

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Modificato da marcello il 3 Giugno, 2006 - 19:58.

Perugia Streeparade 2006 Streetola il controllo 2°edizione 10 giugno 2006

La street parade è una forma comunicativa e di protesta colorata e dirompente, riesce a far venire alla luce e far esprimere tutta una realtà, quella del consumo, che vive sotto traccia, tra illegalità e grande diffusione sociale.

Attraverso la street vogliamo veicolare messaggi e gridare il nostro no al proibizionismo, ballare il nostro rifiuto delle leggi che in Italia regolano il consumo di sostanze, la 309/90 e l’attuale stralcio Fini-Giovanardi, cantare l’indignazione che sentiamo contro la stigmatizzazione che questa legge propone del consumatore come malato e criminale.

Danzare la nostra preoccupazione per una legislatore come Fini che si propone di risolvere i problemi sociali connessi al consumo nascondendolo dagli occhi della gente per bene, relegandolo nelle carceri, già sovraffollate, o nelle comunità private (cura coatta), che si mantengono con i sodi pubblici. Un sottile e mal celato disegno questo che permette ai privati di diagnosticare la tossicodipendenza, come il servizio sanitario pubblico, e quindi poter costringere magari un semplice fumatore a sottoporsi alle loro cure, praticamente,

+ malati + soldi.

Attraverso la street vogliamo creare uno spazio-tempo liberato in cui far emergere nella sua naturalezza quella che è una realtà sociale diffusa e diversificata come il consumo di sostanze, vogliamo che chi ne fa uso lo possa fare in maniera informata e consapevole.

Vogliamo tutti dire (consumatori e non) alla città che il proibizionismo non è mai stata la soluzione a nessun problema.

Attraverso la street intendiamo denunciare che la legge Fini va solo a vantaggio dei grandi network della droga che tramite il proibizionismo si vedono garantito un mercato mai in crisi.

Proponiamo la depenalizzazione del consumo di sostanze e la possibilità di autoprodurre.

Attraverso la street vogliamo dire alle nostre amministrazioni locali che la tanto invocata “sicurezza”, non si ottiene con le telecamere piazzate ad ogni angolo che finiscono per spiare i comportamenti privati e per incasellare stili di vita; non si ottiene aumentando il numero dei poliziotti di quartiere o piazzando una volante nei luoghi dove si praticano interventi di riduzione del danno.

Un metodo per rendere civile e per alcuni aspetti sicura una città è quello di potenziare i servizi specialmente le unità mobili che interagiscono direttamente con i consumatori riducendo i danni e rischi creati dalle politiche proibizioniste, dalla clandestinità cui sono relegati alcuni comportamenti.

Sottolineiamo la necessità concreta di un servizio di assistenza legale a livello regionale per i reati connessi al consumo di sostanze, convinti che la repressione non può far altro che aggravare la situazione ( non osiamo immaginare con quali più gravi dipendenze può uscire dal carcere un ragazzo, magari minorenne, che sconta da sei anni una reclusione per aver superato la “dose consentita” di detenzione di thc).

Chiediamo la possibilità di ragionare su forme di reddito di cittadinanza, soldi che potrebbero essere recuperati grazie ad una depenalizzazione completa del consumo, dalle spese connesse alla detenzione, dai processi, dalle polizia penitenziaria. La riduzione del danno va potenziata a livello nazionale perché prevenire e informare è meglio che punire!

IL 10 giugno streetola il controllo a Perugia!


Scheda informativa partecipazione

La street parade del 10 giugno rappresenta il punto di arrivo del lavoro portato avanti da diverse e omogenee realtà del sottosuolo antiproibizionista, perugino e non, durante questi mesi.

Tutte insieme queste realtà, riunitesi sotto lo slogan comune di STREETOLA IL CONTROLLO, hanno scelto la pratica street come miglior contenitore per le tematiche a loro care: il controllo, la depenalizzazione delle sostanze, il carcere, il reddito di cittadinanza.

La rete venutasi a creare ha, durante le sue riunioni, stilato un documento che potesse racchiudere queste ed altre tematiche e che potesse rappresentarla in toto: la piena e completa adesione e la sottoscrizione di questo documento rappresentano, pertanto, la prima (e forse l’unica) insindacabile prerogativa per partecipare attivamente alla street parade con l’allestimento di un carro.

La massiccia adesione, quindi l’esigenza di dover dare accoglienza a molte persone nell’area del Percorso Verde (con WC chimici, acqua potabile, aree di decompressione), le spese di tipografia ed altro, ci costringono a chiedere ai singoli carri partecipanti il versamento di un piccolo obolo, xxx euri, in modo tale da favorire la migliore riuscita dell’evento.

A livello tecnico i limiti posti sono essenzialmente due: per primo, la lunghezza del carro, che non dovrà superare i 9 metri di lunghezza, ciò a causa delle strade strette, che la street dovrà attraversare; secondo, il limite dei wattaggio dei sound system, che non dovrà superare gli 8kw, in modo tale da consentire anche ai carri più piccoli di far sentire la propria “voce”.

Per quanto riguarda i servizi di ristoro, la rete si sta impegnando per trovare un fornitore comune che ci consenta, fondamentale, di praticare TUTTI gli stessi prezzi nei bar situati nei singoli carri.

Allo stesso modo, la rete si sta muovendo per cercare un comune noleggiatore sia per i carri che per i generatori, così da avere qualche agevolazione. Chi non ha problemi a reperirli è pregato di farlo presente in assemblea o in mailing list.

Ogni carro, per sicurezza, dovrà allestire dei copriruota sulle ruote posteriori e durante tutto il percorso ogni camion dovrà essere seguito da due addetti, uno per lato, a controllare che nessuno venga travolto dal carro stesso.

Il concentramento si prevede verso le ore 16 presso i giardini del frontone, in borgo XX giugno, da lì la street muoverà attraverso questo percorso: viale roma, piazza partigiani, via masi, viale indipendenza, piazza italia (qui una sosta), viale indipendenza, via masi, piazza partigiani, via cacciatori delle alpi, via XX settembre, via mario angeloni, via cortonese, via montemalbe, strada santa lucia, via ingegneria.

La festa, alla fine del percorso avrà luogo presso l’area del Percorso Verde, nell’immediata periferia perugina. Lì ogni carro si disporrà nella maniera preventivamente accordata e non dovrà, per nessun motivo, invadere le aree riservate agli altri carri.

http://streetola.oziosi.org

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